sabato 19 maggio 2012

Allacciate le cinture... Arriva la memoria!!!

"Speriamo non me lo chieda", "Che ansia", "Tra due giorni ho l'esame e ancora non ho concluso lo studio", "Ho studiato bene, ma non capisco perché dinanzi al professore ho dei vuoti di memoria"


Ti è mai capitato di dire o sentir dire frasi di questo tipo? Se la risposta è si, bene allora sei capitato nel posto giusto.

Solo il 3% della popolazione mondiale raggiunge i propri obiettivi, mentre il restante 97% fallisce inesorabilmente, spesso per la mancanza di mezzi sia tecnici che psicologici atti al raggiungimento dei risultati prefissi (spesso neanche programmati).

Proprio per questo abbiamo creato il MINDPOWER, un corso all'interno del quale avrai la possibilità di potenziare sia il tuo metodo di studio, attraverso le migliori strategie di apprendimento, ma anche le qualità personali che ti serviranno per raggiungere più efficacemente i risultati che vuoi per te, ad esempio la motivazione, la concentrazione, l'interesse per ciò che stai apprendendo e tante altre, in modo ludico dimezzando di circa il 50% i tuoi tempi.

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Cosa aspetti,  "è nel momento delle decisioni che si plasma il tuo destino" (T.Robbins)

domenica 8 aprile 2012

FELICE PASQUA A TUTTI!!














Tanti auguri di buona Pasqua a tutti i nostri lettori.. 


Possa essere un momento di sincera rinascita, di profondo 
rinnovamento e di crescita personale!!



Athena H.Q. 
Staff

domenica 1 aprile 2012

Comunicare in maniera efficace!!

Salve a tutti, il post di oggi è interamente incentrato sulla comunicazione; venerdì 30 e sabato 31 marzo 2012 ho avuto l'onore di assistere a Roma ad un corso sulla vendita, ma non uno come tanti, piuttosto ad un corso innovativo poiché per la prima volta si è unita la formazione (Michele Tribuzio) con la dizione (Ciro Imparato autore del metodoto innovativo Four Voice Colorso®); qual'è stato il risultato? bè un mix esplosivo che mi ha fatto riflettere, se mai ve ne fosse il bisogno, di quanto la comunicazione sia fondamentale se si vogliono ottenere dei risultati nella vita.

Partiamo dal concetto che come dice Ciro Imparato, non si può non generare un emozione quando comunichiamo, quindi più importante di ciò che diciamo è il come lo diciamo, che tonalità usiamo, che ritmo, che intensità e soprattutto quale fisionomia assumiamo.

Spesso quando vendiamo o semplicemente comunichiamo con qualcuno, non riusciamo a far capire al nostro interlocutore quali sono le nostre reali intenzioni, e spesso siamo convinti che l'errore sia nella testa di chi ci ascolta piuttosto che nella nostra comunicazione inefficace, il che ci porta a ottenere risultati modesti e a trasformarci nelle vittime sacrificali di un sistema che non ci capisce.!!

Grande stronzata, e scusatemi per il termine grande(!), poiché se si imparasse ad assumersi per primi la responsabilità di una comunicazione scadente e ci si formasse per migliorare questo deficit, probabilmente ci sarebbero molti meno contrasti e sopratutto più risultati sia da un punto di vista professionale, quanto sentimentale.

Un piccolo consiglio pratico che può aiutarvi quando comunicate è quello di eliminare le forme Avversive e Concessive della comunicazione:

- Forne Avversive: Ma o però (es. sai è davvero buono ciò che hai cucinato, ma/però...)

- Forme Concessive: Comunque, sebbene, tuttavia (Es. ciò che mi dici è giusto, tuttavia...)

Che tipo di emozione vi generano frasi di quesito tipo? certamente non buone dato che creano una distonia comunicativa e vanno a eliminare tutto ciò che abbiamo inizialmente detto, con il risultato che chi ci sta ascoltando metterà un muro tra di noi che non permetterà di andare oltre e quindi riuscire a comunicare con efficacia.

Altro consiglio, evitate il "NON" poiché il cervello non(qui ci sta) lo percepisce e quindi otterrete un risultato inverso da quello voluto, increduli? vi faccio un esempio:

NON pensate ad elefante rosa..NON pensatelo eh?!.. NON pensate all'elefante rosa con la parrucca gialla e a scimmietta su di essa.. vi ho detto di NON immaginarla...

Sono sicuro che tutti l'avete immaginata e quindi cercate di fare attenzione all'uso del NON quando volete comunicare un qualcosa..

Impariamo a comunicare e nulla ci sarà precluso in questa vita... Buone palme a tutti...

Davide Simonetti
Athena H.Q. Trainer



mercoledì 28 marzo 2012

Il Segreto dei Ricchi - Spot Promo







Hai il coraggio di chiederti quel qualcosa in più??








Davide Simonetti & Angelo Scardigno
Athena H.Q. Trainers

lunedì 26 marzo 2012

Non esiste il FALLIMENTO!!!

"Ci provo", "speriamo vada bene", "no guarda sono sicuro che non andrà come voglio io"...
Quanti di voi leggendo queste frasi si sono immedesimati? Credo tanti,  poiché capita molto spesso che quando ci accingiamo a dover affrontare un evento importante nella nostra vita l'atteggiamento che utilizziamo è quello di chi, un po' per scaramanzia e un po' per mancanza di fiducia nei propri mezzi, vede  l'ostacolo come un qualcosa di insormontabile, difficile da raggiungere anche solamente per immaginazione.

Questo spesso è accompagnato da credenze limitanti che ci portano stress e di conseguenza risultati mediocri se non spesso "fallimentari, e come avete potuto notare ho messo tra le virgolette l'aggettivo fallimento ed ora capirete il perché attraverso la breve storia che vi narrerò.

Vi pongo una domanda? quando rientrate a casa la sera, la prima cosa che fate in assoluto una volta aperta la porta d'ingresso cos'è? Se siete stati perspicaci avrete sicuramente risposto "accendo la luce", bene se così non fosse potete anche smettere di leggere questo post!!!! ma no scherzo ovviamente, chiusa questa piccola parentesi ludica vi spiego perché ho scelto proprio la luce come metro di paragone per farvi capire il perché abbia virgolettato l'aggettivo fallimento, e bene la risposta sta nella storia di colui che ha inventato la lampadina ovvero Thomas Edison che raggiunto il suo risultato rivoluzionario volle chiosare con questa frase: "Non esistono fallimenti ma soltanto tentativi".

Per noi  è semplice premere un pulsante per illuminare la nostra casa, in realtà per arrivare a tutto ciò Edison ha dovuto faticare parecchio poiché di ostacoli sul suo percorso ne ha incontrati tanti ed alcuni sembravano davvero insormontabili; si narra che Edison portasse con se un piccolo diario ove ogni giorno apponeva i tentativi che aveva condotto per realizzare la lampadina e questo pare si sia protratto per tanto e tanto tempo poiché ogni tentativo sembrava non portare da nessuna parte, ma egli continuava e continuava a mettere a punto la sua invenzione e questo, nello scetticismo generale, destò non poche ilarità nei suoi riguardi da chi credeva che la sua fosse pura utopia e che con le lampade ad olio si stesse più che bene.

Edison non diede retta a nessuno e continuò nei suoi esperimenti ed arrivato a 10000 tentativi, data la tenacia, incuriosì una giornalista che volle fargli un intervista per conoscerlo meglio e mentre mostrava ad essa uno dei suoi tentativi, qualcosa andò storto e si appiccò un incedio che mise in pericolo le loro vite e distrusse lo studio, ivi compreso il diario dove Edison annotava tutto.

Bel guaio direi, chi di voi dopo tanti tentativi e una "tragedia" del genere avrebbe continuato a persistere? considerando anche che la giornalista lo dichiarò un pazzo che voleva ucciderla, non proprio una bella pubblicità.
Forse tanti o forse nessuno, ma il punto è che Edison continuò e arrivato attorno ai 30000 tentativi riuscì a inventare la lampadina e quindi a raggiungere il suo obiettivo.

Molti detrattori vollero salire sul carro dei vincitori, e a chi domandava lui come avesse fatto a persistere dopo tanti fallimenti, egli rispondeva che nella vita non esistono fallimenti ma solo tentativi, difatti nel suo diario egli apponeva tutti i modi per non fare la lampadina, cosicché per esclusione sarebbe arrivato alla soluzione vincente, come poi si è rivelato.

Quindi non importa quanto impegnativo sia ciò che dovete fare, ponetevi nel giusto atteggiamento e cambiate il vostro vocabolario da "Ci provo" a "ci riuscirò" e vedrete che tutto sarà più bello.

Dedico questo articolo ad una persona con la quale ho avuto il piacere di parlare in questi giorni che sono stato fuori dalla mia terra d'origine, una persona giovane che nella sua vita ha già ottenuto dei risultati straordinari e che tanti altri ne otterrà poiché ci mette passione e tanta volontà in tutto ciò che fa, una persona che non si domanda se riuscirà o meno in qualcosa ma la fa nella convinzione più totale di riuscirci, un po' come me in fondo... Grazie!!


venerdì 16 marzo 2012

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Davide Simonetti & Angelo Scardigno

Athena H.Q. Trainers

martedì 13 marzo 2012

SISTEMA DI CREDENZE: IMPARIAMO A POTENZIARCI


 
Che tu creda di farcela o di non farcela
avrai comunque ragione

(Henry Ford)







Cosa sono  le credenze o convinzioni? Perché bloccano il nostro potenziale limitandoci? Perché dobbiamo sostituirle con altre decisamente migliori?

Le credenze sono semplicemente ciò che crediamo, delle sensazioni di certezza personale verso qualcosa.
Abbiamo delle convinzioni riguardo ogni aspetto della vita: perché le persone fanno questo o quello, cosa è giusto e cosa è sbagliato, convinzioni riguardo il lavoro, l’amicizia, le proprie capacità e così via.

Come nascono queste credenze? Spesso le abbiamo assorbite da piccoli, ci sono state trasmesse o, in altre parole, siamo stati etichettati così (es. sei timido, non sei portato per questo o quello e così via) Per questo esse si sono fortificate diventando dei pilastri dentro di noi; abbiamo continuato ad agire seguendo il medesimo schema impostoci, rafforzandole costantemente. 

Ma sono proprio vere queste convinzioni? 
Non importa, poiché non esistono credenze vere o false, sono nostre interpretazioni della realtà! Siamo stati noi che, consciamente o inconsciamente, abbiamo scelto le nostre credenze.
Se dite che siete convinti di essere artisti, in realtà state solo dicendo: “Mi sento sicuro di essere un artista.” Questo senso di certezza vi farà attingere a risorse che vi permettano di poter produrre delle opere eccellenti, questo in PNL(programmazione neuro linguistica) viene definito ciclo del successo:




Chiudete gli occhi ed immaginate come sareste produttivi e pieni di energia se attingeste dalle convinzioni potenzianti, che suoni sentireste e che emozioni provereste;  tutto dipende da voi, siamo noi i padroni del nostro destino e spetta a noi fare le scelte che possano portarci ad una vita ricca di soddisfazioni, agite ora e guardate la tigre negli occhi.



Davide Simonetti